Oggetto Music4d, dopo Los Angeles e New York fa tappa a Ginevra lo spettacolo From Morricone to Bacalov
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Progetto Music4d, dopo Los Angeles e New York fa tappa a Ginevra lo spettacolo From Morricone to Bacalov

Un viaggio multimediale tra le indimenticabili colonne sonore e le sequenze più suggestive di film ambientati nel Sud Italia: dal Gattopardo a Baarìa, da Nuovo Cinema Paradiso al Postino. Musiche scaturite dal genio creativo di Nino Rota, Ennio Morricone e Luis Bacalov, le tre figure a cui il progetto Music4d ha voluto
rendere omaggio, nella fedeltà ai principi ispiratori di questo progetto finanziato da fondi PNRR: valorizzare le risorse musicali del Mezzogiorno d’Italia nel segno delle tecnologie digitali più avanzate.
 

Music4d integra infatti AI generativa, realtà virtuale, spazializzazione sonora e robotica nell’esecuzione musicale e nella didattica, coinvolgendo una rete di università e conservatori, tra cui quello cagliaritano. E’ nato in questo contesto From Morricone to Bacalov: the Music and Screen of Southern Italian Cinema. Un concerto nel quale l’orchestra sinfonica, formata da allievi delle istituzioni musicali coinvolte e diretta da Michelangelo Galeati, abbraccia le tecnologie digitali: sensori di movimento trasformano i gesti del direttore in suono e luce in tempo reale, mentre una piattaforma appositamente sviluppata traduce ritmi e frequenze in geometrie visive generate anche tramite intelligenza artificiale, creando una narrazione audiovisiva immersiva.


Dopo le tappe di Los Angeles e New York, lo spettacolo è approdato giovedì 5 febbraio 2026 in Europa, al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, in una Sala delle Assemblee gremita di pubblico delle grandi occasioni. «Portare questo repertorio al Palazzo delle Nazioni Unite, in occasione dell’avvio del nuovo mandato dell’Italia al Consiglio Diritti Umani per il periodo 2026-28 – sottolinea il direttore d’orchestra e advisor di Music4d Michelangelo Galeati – significa riconoscere alla musica un ruolo che va oltre la dimensione artistica. Qui la musica diventa uno spazio di incontro, un linguaggio non verbale capace di attraversare confini culturali e politici. È un gesto di diplomazia che valorizza il Sud Italia come scenario di visione, non di nostalgia».


«Suonare in un luogo come l’ONU di Ginevra è un’esperienza che dà un senso diverso al nostro lavoro», afferma con convinzione Fabio Crescente, responsabile scientifico di Music4d. «Queste musiche – conclude Crescente – nascono dal cinema, ma oggi parlano di identità, di radici e di futuro. Farle risuonare qui significa dimostrare che la formazione musicale italiana può dialogare alla pari con i grandi contesti internazionali».


Nell’orchestra diretta dal maestro Galeati hanno suonato due allievi del Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari: il violinista Edoardo Salaris e la violoncellista Viola Tamburini. Con loro anche il docente di Musica Elettronica Daniele Ledda, impegnato nella regia audiovisiva dello spettacolo.

 

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